Come per magia

Come per magia

Preoccupante per gli uni, auspicabile per gli altri: quando gli oggetti comunicano autonomamente tra loro. Eppure, a prescindere dall'approccio personale, una cosa è certa: l'«Internet delle cose» è in arrivo, anche per gli acquisti e i pagamenti. E porterà tanti vantaggi.

Spesa settimanale senza stress
Venite con noi nel futuro: entrate nel supermercato e subito sul vostro smartphone vengono attivati sconti interessanti. Riempite il carrello come al solito, tutti i prodotti vengono registrati automaticamente e l'importo totale è visibile sul vostro smartphone in tempo reale, già detratto degli sconti e dei buoni depositati nel vostro profilo. Terminati gli acquisti, uscite dal supermercato con il carrello e raggiungete l'auto: all'uscita al vostro passaggio la spesa viene calcolata e pagata automaticamente mentre i punti vi vengono subito accreditati per il prossimo acquisto. Quando uscite con la macchina, il costo del parcheggio vi viene addebitato senza dover fare nulla, in quanto l'auto si registra e si scollega dal parchimetro da sé.
 

Le sfide
Prima che il nostro scenario futuristico diventi realtà, c'è ancora qualche sfida da affrontare.

  • Occorre rendere (più) intelligenti e adeguare alla nuova situazione tutti i sistemi di pagamento, CRM o di magazzino.
  • I sistemi devono comunicare razionalmente tra loro, non solo in un contesto chiuso. Anche due sistemi che non si conoscono, come il parchimetro e l'auto, devono comprendersi spontaneamente. Per ottenere questo, ci vogliono degli appositi standard.
  • I prodotti devono poter essere registrati con modalità elettroniche, senza contatto. Anche se già esistono dei tag sotto forma di chip RFID che non sono nemmeno costosi, attualmente la procedura non conviene per prodotti di prezzo molto basso.

I vantaggi
L'interazione automatizzata di diversi sistemi aumenterà l'efficienza e ridurrà i costi.

  • Con il check out e la procedura di pagamento automatici, non occorreranno più casse tradizionali, con un conseguente risparmio di spazio e risorse.
  • Per mezzo dei tag sui prodotti, un sistema di gestione del magazzino autocontrollato saprebbe dove si trova la merce, quanti articoli ci sono e sarebbe in grado di integrare le scorte, di proporre degli sconti per la merce invenduta e di ottimizzare autonomamente il magazzino.
  • La presenza del personale si potrà programmare meglio in funzione dell'afflusso previsto, ottimizzandola.
  • Grazie alle numerose informazioni di base disponibili, anche la consulenza rivolta ai clienti potrà essere più mirata.
     

Ma l'«Internet delle cose», oltre a migliorare l'efficienza, dovrà ottenere soprattutto un risultato: rendere la vita un po' più semplice e offrire ai vostri clienti un'esperienza d'acquisto all'insegna di un meraviglioso relax.