Indagine sullo shopping online – lo smartphone diventa il compagno più fedele

Indagine sullo shopping online – lo smartphone diventa il compagno più fedele

Un nuovo studio mette in luce i comportamenti di vendita e le aspettative degli utenti di Internet di 17 nazioni.

I dispositivi dai quali effettuare acquisti in rete aumentano ma allo stesso tempo gli amanti dello shopping online invocano esperienze di acquisto più personalizzate. È quanto emerge da un nuovo studio internazionale dell’agenzia svizzera DigitasLBi. Lo studio ha analizzato le tendenze nel commercio al dettaglio e messo in luce i comportamenti di vendita e le aspettative degli utenti di Internet di 17 nazioni. Il sondaggio è stato condotto in Australia, Belgio, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Francia, Cina, India, Italia, Giappone, Stati Uniti e Gran Bretagna, solo per citare alcuni paesi. Il denaro contante tende a essere sostituito da trasferimenti elettronici di somme in tempo reale. Soluzioni peer-to-peer di questo genere, come ad esempio Paymit, dominano ormai i mercati.

Un acquirente – fino a cinque dispositivi

Al giorno d’oggi i consumatori di tutto il mondo si aspettano esperienze Omni Channel e Multi Screen da mercati ed esercenti. Ormai, ad esempio, gli online shopper utilizzano fino a cinque diversi dispositivi (computer, smartphone, tablet, smart TV) durante un processo di acquisto. A titolo di paragone: nel 2014 erano mediamente 2,8 apparecchi. A livello globale, il 17 per cento degli acquirenti ammette di possedere almeno un “wearable device” (un dispositivo indossabile). Nuovi prodotti, come l’Apple Watch, non faranno che incrementare ulteriormente questa cifra. Il 55 per cento degli intervistati dichiara che lo smartphone ha cambiato definitivamente il loro modo di fare acquisti.

Fattore di successo “Esperienza di acquisto in-store”

Gli esercenti più arguti riconoscono le tendenze principali e le sanno sfruttare per offrire ai propri clienti il contesto di acquisto perfetto. Secondo lo studio, il metodo noto come “In-Store-Pick-Up” si sta facendo largo tra le varianti di acquisto preferite. Il cliente seleziona in tutta tranquillità il prodotto online da casa sua e lo ritira in negozio. Il 62 per cento degli intervistati ammette di acquistare più spesso se il negoziante offre loro esperienze personalizzate. Il 75 per cento opta per gli shop online con offerte specificamente modellate sulle loro preferenze ed esigenze.  

Lo smartphone diventa il più fedele compagno di shopping

Mai prima d’ora la scelta era tra un numero così elevato di possibilità di acquisto. I clienti vogliono risparmiare tempo e denaro: lo smartphone diventa un compagno di shopping insostituibile. Nel sondaggio, il 56 per cento di chi fa acquisti riferisce di pagare volentieri nei negozi con il proprio smartphone e di accogliere con favore ottimizzazioni di questa possibilità. Lo smartphone diventa così l’anello di congiunzione tra il mondo online e quello offline e schiude per i commercianti nuove possibilità per un marketing personalizzato a misura di consumatore.

Il Social Shopping prende sempre più piede

I social media giocano un ruolo sempre maggiore nell’influenzare le decisioni di acquisto. Per oltre la metà degli utenti intervistati (52 per cento) Facebook modifica le abitudini di acquisto. A titolo di paragone: nel 2014 la percentuale era ancora ferma al 36 per cento. Il 46 per cento viene influenzato da Pinterest, il 43 per cento da Instagram e il 36 per cento da Twitter. Quasi un terzo dei consumatori (28%) nel mondo ha già effettuato un acquisto direttamente tramite una piattaforma social (cd. «social shopping»). Gli Emirati Arabi Uniti primeggiano nella classifica degli acquisti effettuati tramite reti social, con il 56 per cento. Ma cresce sempre più anche l’importanza delle valutazioni online: il 66 per cento dei clienti legge queste informazioni all’atto dell’acquisto online mentre il 36 per cento si informa mentre realizza il proprio acquisto in negozio.